
Il progetto
Un patrimonio ricco di documenti, laboratori, sussidi didattici e attrezzi agricoli antichi e di pregio che merita una collocazione non solo in uno spazio fisico ma anche “virtuale” che, attraverso un portale web, consenta la sua fruizione in formato elettronico corredato da un adeguato apparato informativo.
La nostra storia
Il 14 settembre del 1882 il re Umberto I firma il decreto istitutivo e nasce la scuola che dipende dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio.
Successivamente, sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia viene pubblicata la trasformazione delle Regie scuole pratiche di agricoltura in Enti consorziati autonomi.
Nell’ottobre 1933 nasce la Scuola Tecnica Agraria Regia o Governativa biennale di I grado, con licenza di Tecnico Agrario o Agente rurale.
È la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a segnare l’ultima definitiva trasformazione dell’Istituto in Istituto Tecnico Agrario Statale quinquennale, con decorrenza 1° ottobre 1951, sotto il Ministero della Pubblica Istruzione.
Il sistema nazionale dell’istruzione agraria ha svolto, a partire dall’ultimo ventennio dell’800, un ruolo strategico per la Piana del Sele: a tutt’oggi presso l’Istituto si sono diplomati oltre tremila Periti Agrari inseriti in campi della docenza, anche universitaria, nonché in quadri dirigenziali, imprenditoriali e professionali di riconosciuto valore.
Per approfondire leggi il documento “La Scuola di Agricoltura di Eboli” a cura di del prof. Vincenzo Cestaro.












