
Il mulino è uno strumento che produce un lavoro meccanico derivato dallo sfruttamento di una forza (prodotta dall’energia elettrica, dal vento, dall’acqua o dalla spinta animale/umana). Tale lavoro meccanico è utilizzato per esempio per la macinazione di cereali per la produzione di farina o altre materie prime. Il conduttore del mulino è chiamato “mugnaio” o più colloquialmente “molinaro”. Prima dell’utilizzo dell’energia elettrica il mulino era organizzato in modo funzionale per lo sfruttamento di energia da una particolare forza naturale come l’acqua o il vento per far funzionare la macina.
Fonte: https://it.wikipedia.org
Adiacente all’ingresso principale dell’Istituto, visibile anche dalla strada, c’è un vecchio mulino a macina, utilizzato nei secoli scorsi quasi sicuramente per la macinazione dei cereali. I mulini a macina erano costituiti da da due ruote in pietra poste in posizione orizzontale, una girevole e l’altra fissa, con una entrata centrale per introdurre i prodotti da macinare e uscite laterali.
Da una ricerca presso l’Archivio di Stato sono stati rinvenuti alcuni documenti risalenti al quindicesimo secolo che confermano che il mulino era utilizzato per la macina del frumento.







