Il vigneto occupa una superficie pari a ha 00.82.80, realizzato nel 2006 con criteri tipici della viticoltura moderna. L’impianto si caratterizza per una elevata densità di vitigni per unità di superficie con un sesto 0,8 mt. sulla fila e 2,20 mt. tra le file, con una produzione media per ceppo che non dovrebbe superare 1,5 kg.
La forma di allevamento adottata è a cordone speronato, particolarmente adatto sia all’ambiente di coltivazione sia ai vitigni presenti nel vigneto. I vitigni sono: Aglianico e Fiano.
Gran parte del vigneto è costituito dal vitigno Aglianico Nero che si estende su una superficie di ha 0.51.40, mentre il Fiano Bianco si estende sulla restante superficie di ha 0.31.40. Tale superficie vitata è stata ultimamente definita presso lo STAPA CEPICA di Salerno, così come la denominazione del prodotto ottenibile IGP Campano rosso, rosato e bianco.
L’intera produzione di uva, variabile nel corso degli ultimi anni a causa della piena entrata in produzione e delle mutevoli condizioni climatiche, è indirizzata totalmente alla trasformazione di vino nella cantina didattica dell’Istituto.
La produzione annuale di uva bianca Fiano si attesta mediamente su circa q.li 15,00 – 20,00 e uva nera Aglianico di circa q.li 35,00 – 40,00 per un totale complessivo di circa q.li 50,00, con una produzione, dato una resa media del 70%, di vino bianco circa ql. 11,00, vino rosso circa ql.17,00 e vino rosato circa ql.10,00 cosi come risulta, per le rispettive annate al 31 dicembre, dal mod. situazione Vinificazione – ICQRF SA4130 –.
Nel vigneto vengono attuate le ordinarie tecniche colturali: potatura di produzione, potatura verde, trinciatura dell’erbaio spontaneo, controllo fitopatologico (peronospora, oidio e muffa) con prodotti a basso impatto ambientale.